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Il primo passaggio è la scelta del colore: 
Si procede all’applicazione dell’acido ortofosforico al 37%per 60 sec,iniziando dallo smalto(per 25sec) e passando poi alla dentina(per15-20sec) per il condizionamento dei tessuti. Si esegue un abbondante lavaggio e un’attenta asciugatura dell’elemento e del campo operatorio: 
Si utilizza un sistema adesivo applicato con un pennellino sulla superficie interna della cavità e sulla zona di smalto mordenzato,e distribuito in strato sottilissimo con un leggero getto d’aria. Si ripete il passaggio un paio di volte,quindi si polimerizza.  
Vengono applicate in cavità delle piccole quantità di composito del colore scelto in strati successivi,per ridurre la contrazione. Ogni apporto di materiale deve essere seguito da polimerizzazione per almeno 40 sec. Il materiale è portato in cavità con l’aiuto di una spatolina. Si inizia con il posizionamento di un sottile strato di composito opaco ,volto a simulare il colore base della dentina. Si eseguono successivi incrementi fino ad utilizzare per la zona più superficiale un composito traslucente. Durante queste fasi si imposta una modellazione fino al completamento dell’anatomia finale.

La rifinitura viene effettuata con frese diamantate a grana fin,dischetti e strisce abrasive a granulometria decrescente. La lucidatura è effettuata con gommini siliconati,con spazzolini e con il lucidante per compositi. Si eseguono quindi i controlli occlusali con cartina d’articolazione colorata per valutare i rapporti tra ricostruzione e funzione. Si passa anche il filo interdentale tra i due elementi per verificare il punto di contatto.
 
Il risultato finale mostra un dente con colore simile a quello dello smalto. |